Malloreddus, ricetta tradizionale

Per finire in bellezza la nostra settimana tutta sarda..

MALLOREDDUS

malloreddus campidese

Semola di grano duro
Acqua
Sale
Zafferano q.b.

Per il sugo:

Sugo di pomodoro fresco
Salsiccia fresca
Pecorino grattato
Peperoncino q.b.

Per ottenere dei buoni malloreddus impastate la semola con sola acqua tiepida alla quale avrete aggiunto poco sale.

Ottenete quindi un impasto consistente che lavorerete energicamente su di un tavolo sino a quando risulterà elastica e liscia.
Aggiungete anche lo zafferano disciolto in poca acqua per avere un impasto di colore giallo intense.

Procedere quindi alla preparazione dei malloreddus prendendo piccolo pezzetti di pasta e ricavandone tanti sottili bastoncini.
Tagliateli a pezzetti piccolissimi, schiacciateli con il police in un setaccio o sulla apposite tavoletta scanalata per ottenere piccolo solchi paralleli.

I malloreddus si cucinano in acqua abbondante salata e si condiscono come una normale pastasciutta.

La preparazione classica è quella detta “alla campidanese” con sugo di pomodoro, salsiccia fresca saltata in padella e tanto pecorino grattugiato.

Se vi piace prima di servire in tavola spolverate con poco peperoncino.

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